Pagine

venerdì 13 gennaio 2012

Mario Monti il collaborazionista

Per chi avesse dei dubbi ora sappiamo quanto Mario Monti sia un collaborazionista (Regime di Vichy), infatti egli dichiara (Corriere Della Sera 11/01/2012 - Gergolet Mara) "Da sempre lavoro perché l'Italia somigli il più possibile alla Germania".

Riprendendo da Wikipedia "Da ciò il termine negativo di "collaborazionismo", nel senso di offerta stabile e consapevole di collaborazione con un soggetto occupante extranazionale, che rappresenta gli interessi di un altro governo, finalizzata a far funzionare l'apparato statale che altrimenti avrebbe difficoltà ad operare normalmente, visto che il precedente apparato, di norma, viene rimosso o comunque destrutturato."

Capisco che può sembrare sibillino e quanto meno vessatorio oltreché qualunquistico ma se osservate tra le righe di fatto l'Italia si trova sotto amministrazione straniera, insomma state facendo governare le vostre vite da colui che ha uno stile che voi tutti chi più chi meno odiate da sempre, è ridicolo come era ridicolo quello che asseriva Prodi, il quale
sognava che l'Italia diventasse un paese come gli altri, insomma questi comportamenti oltre a rivelare un odio di fatto nei confronti dell'Italia e delle sue debolezze (chi teme le proprie debolezze è semplicemente un frustrato) dimostra un asservimento alle condotte altrui che sfocia quasi nel tradimento, avete mai sentito dire in Francia, USA, Giappone .... etc.. "dovremmo diventare un paese come gli altri"?.

No, mai e sapete perché?.

Perché hanno comprensione per i loro difetti che fidatevi ... sono davvero tanti quanto i nostri .... smettetela quindi di commiserarvi e di farvi sommergere dal vostro secolare complesso di inferiorità e pretendete il ristabilimento della sovranità nel nostro paese, altrimenti passerete alla storia ed agli occhi dei vostri figli e nipoti per essere stati gli affossatori della cultura e dell'amore per la libertà in Italia.


Nessun commento:

Posta un commento